Approvata la legge di stabilità al Senato

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Dopo una maratona durata tutta la notte, è stata finalmente approvata la legge di stabilità al Senato. Per diventare legge in via definitiva passerà nuovamente, senza modifiche, alla Camera nei prossimi giorni. E’ un altro passo avanti, della maggioranza e del governo Renzi, sulla strada delle riforme e del rilancio dell’economia. Di seguito, riporto le principali novità per Torino e per il Piemonte, rimandandovi anche agli articoli di oggi su La Stampa, che citano la mia azione con un mio commento.

Economia e lavoro

Stabilizzazione bonus 80 euro: per circa un milione di piemontesi è garantito l’incremento di 80 euro in busta paga ogni mese.

Sgravi contributivi per assunzioni a tempo indeterminato: fino a tre anni di decontribuzione totale INPS per i nuovi assunti a tempo indeterminato: un incentivo a stabilizzare i precari e ad affrontare nuovi investimenti, accompagnati da un costo del lavoro meno caro.

Deduzione costo lavoro dall’IRAP: un bel sollievo per le imprese piemontesi, che potranno dedurre dall’IRAP il costo del personale dipendente a tempo indeterminato.

Ammortizzatori sociali, servizi per il lavoro, politiche attive: un fondo di 2,2 miliardi, per affrontare la cassa integrazione, le crisi aziendali e per impostare il nuovo modello di servizi per il lavoro definito con il jobs act, sulla scorta degli attuali centri per l’impiego (quelli piemontesi sono riconosciuti tra i migliori in Italia).

Regime fiscale agevolato per gli autonomi: per artigiani, commercianti e imprese individuali, un regime forfetario di determinazione del reddito da assoggettare ad un’unica imposta del 15%. Si prevede un minor gettito per lo Stato e una semplificazione degli adempimenti. Forse un piccolo aiuto per i tanti artigiani e commercianti piemontesi che fanno sempre più fatica.

Metropolitane finanziate di più e direttamente: Torino avrà soldi direttamente dal Fondo infrastrutture per costruire il metro. Risorse assegnate per la linea 1 (piazza Bengasi e direzione Rivoli).

IMU terreni agricoli: per ora l’incremento è rinviato al 26 gennaio 2015; presto arriverà una nuova decisione del Governo.

Pellet, aumenta l’IVA al 22%: un brutto colpo per chi si scaldava a poco prezzo, specie in montagna.

Regioni ed enti locali

Regione: alla Camera è stato allungato (fino a trent’anni) il tempo per spalmare il disavanzo tecnico relativo all’accertamento della differenza tra residui attivi e residui passivi. In pratica, i “trucchi” contabili o i crediti inesigibili, fatti tutti obbligatoriamente emergere, potranno essere ammortizzati su un periodo più lungo, e quindi incidere meno sul prossimo bilancio. Il presidente Chiamparino è stato nominato Commissario straordinario per il tempestivo pagamento dei debiti pregressi della Regione nei confronti delle imprese, in applicazione della legge 35/2013. La gestione commissariale assume, con un bilancio separato rispetto a quello della Regione, i debiti commerciali certi e il debito contratto per le anticipazioni di liquidità. In considerazione degli effetti positivi sul proprio disavanzo, nel bilancio della Regione è costituito un fondo pluriennale per restituire l’anticipazione, alimentato anche da variazioni in aumento delle aliquote fiscali. Non è invece stato approvato un mio emendamento presentato al Senato (sostenuto da tutti i senatori piemontesi di maggioranza), che puntava ad ottenere la sospensione per non più di due anni, da parte di Cassa depositi e prestiti, della restituzione della quota capitale dei prestiti già riconosciuti alla regione Piemonte. Se ne riparlerà già a gennaio o febbraio, magari con un provvedimento ad hoc. Infine, è previsto un “patto di stabilità verticale incentivato” di un miliardo, per cui la Regione Piemonte potrà cedere parte di quelle ulteriori dotazioni di spesa ai Comuni, purché li impieghino in investimenti.

Comuni: alla Camera è stato ridotto il taglio previsto per i Comuni, soprattutto attraverso un allungamento, al pari delle Regioni, del periodo (fino a trent’anni) entro cui ammortizzare l’emersione dei crediti non esigibili. Non è invece stato approvato un emendamento che puntava ad ottenere anche per il 2015 la ricostituzione del fondo di compensazione di 625 milioni, concesso invece nel 2014 a seguito del nuovo regime IMU/TASI. E’ stato tuttavia approvato in commissione un ordine del giorno, che impegna il Governo a definire con ANCI i minori introiti derivanti dalla conferma dell’aliquota massima TASI/IMU, apprestando di conseguenza i correttivi. Anche in questo caso se ne riparlerà entro pochi mesi, magari con la nuova local tax. Infine, sono previsti incentivi nel caso di fusione tra Comuni, sempre riducendo i vincoli del patto di stabilità.

Province: i dipendenti per due anni manterranno il loro posto, ma per molti scatterà il ricollocamento. Solo dal 2017, per chi non ha trovato posto, scatterà la mobilità con l’80% di stipendio. Non pochi andranno a lavorare nei tribunali o nei nuovi servizi per l’impiego, o comunque dove manca il personale. Come ricordato dal sottosegretario alla presidenza Delrio, nessuno perderà il posto.

Servizi ai cittadini

Tagli alle Regioni, in particolare al Fondo sanitario nazionale: sono quasi quattro miliardi in tutt’Italia, in proporzione anche per il servizio sanitario piemontese. La Giunta regionale vuole razionalizzare, ma mantenendo tutti i servizi essenziali e di qualità.

Amianto: per proseguire le bonifiche dei siti di interesse nazionale sono previsti 45 milioni all’anno, di cui 25 milioni annui in favore dei comuni di Casale Monferrato e Napoli-Bagnoli. Inoltre, le prestazioni INAIL sono estese in via sperimentale ai malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia per esposizione familiare o ambientale comprovata.

Docenti ed edilizia scolastica: un miliardo per il 2015 e tre miliardi dal 2016 finalizzati ad un piano straordinario di assunzioni di docenti. Prevedibile effetto di stabilizzazione di molti insegnanti in Piemonte. Previste anche risorse per le spese sostenute dalle province e dalle città metropolitane per interventi di edilizia scolastica, che vengono escluse dal patto di stabilità.

Fondazioni bancarie: anche quelle piemontesi pagheranno più imposte, ma non di molto, se destineranno più risorse a sostenere gli investimenti di lungo periodo dei loro territori.

Poste, servizio raccolta e recapito: avviata una razionalizzazione del servizio e una rimodulazione della frequenza settimanale di raccolta e recapito sull’intero territorio nazionale. Probabili riduzioni del servizio nei territori montani, collinari e a bassa densità abitativa.

Persone disabili

Sono stati approvati i miei emendamenti, riformulati dal relatore e dal governo, sul fondo lavoro per le persone disabili e sul fondo per l’Unione Italiana ciechi. Approvato anche un importante emendamento che impegna l’INAIL a destinare risorse per progetti personalizzati mirati alla conservazione del posto di lavoro o alla ricerca di nuova occupazione, con interventi formativi di riqualificazione professionale, con progetti per il superamento e per l’abbattimento delle barriere architettoniche sui luoghi di lavoro, con interventi di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro. Inoltre, si rifinanzia il Comitato Paraolimpico nazionale.

Welfare, famiglia, terzo settore

Infine, ma non meno importanti, segnalo emendamenti approvati e conseguenti risorse per le adozioni internazionali, i patronati (che alla fine avranno un taglio minimo, per cui i servizi sono assicurati), il cinque per mille, la social card, il servizio civile.

Un Augurio affettuoso, esteso ai tuoi cari.

Stefano Lepri

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