Cassa integrazione: intervenire subito!

 

Oggi al Senato l’ufficio di presidenza del PD ha incontrato i sindacati sui temi della cassa integrazione.

La situazione è al limite dell’allarme sociale in molte Regioni italiane. Le imprese stanno attraversando una fase particolarmente difficile e molti lavoratori si trovano in circostanze drammatiche, aggravate da una prospettiva che ora, anche rispetto agli ammortizzatori sociali, non offre certezze finanziarie. Torino, purtroppo, risulta la capitale della cassa integrazione: a marzo sono state riconosciute 8,7 milioni di ore, prima provincia d’Italia.

“Occorre adottare tutte le iniziative a disposizione, al fine di assicurare la copertura finanziaria dell'effettivo fabbisogno complessivo per il 2013 degli ammortizzatori sociali in deroga", fino a raggiungere "almeno la disponibilità di 2,750 miliardi di euro". E' l'impegno richiesto al governo dalla mozione del gruppo PD del Senato.

Con le risorse oggi disponibili si può ipotizzare che la copertura attuale arrivi solo fino a giugno; dunque per molte famiglie sono a rischio i livelli di sussistenza. Secondo i sindacati, anche prevedendo di impegnare fondi europei e alcuni fondi per la formazione nelle imprese, manca ancora un miliardo e mezzo per garantire durante tutto il 2013 le probabili richieste. Una cifra enorme, anche perché le imprese, una volta esaurite le risorse per la cassa ordinaria, sono portate a chiedere quella in deroga.

Il PD intende preparare una risoluzione di accompagnamento al Documento di programmazione economica, ma poi occorre un decreto del Governo, o meglio un emendamento al decreto più atteso, cioè quello sblocca debiti delle pubbliche amministrazioni.

Vedremo nei prossimi giorni se e come affrontare il provvedimento. Certo ci vorrebbe un governo e una maggioranza forte, per andare oltre le emergenze e provare a integrare davvero le politiche passive del lavoro (come la cassa integrazione, pur necessaria), con quelle attive. E anche per contrastare eventuali abusi che possono esservi. Insomma, per ora affrontiamo l’emergenza, ma in prospettiva occorre la visione.

Scarica  testo mozione cig

Stefano Lepri

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