Set 182012
 

 

 

L’intervista odierna di Sergio Marchionne a La Repubblica permette di correggere molti commentatori improvvisati di questi giorni e di dare merito a un manager che ha salvato l’azienda dandogli un profilo internazionale.

Resta però una domanda: se il mercato USA tira e quello europeo (e soprattutto quello italiano) langue; se si può guadagnare oltreoceano così da compensare le perdite in Europa, perché non si decide davvero di investire per produrre in Italia le auto da vendere in USA? Perché le Jeep, ma anche la nuova Giulia Alfa Romeo che Marchionne intende produrre in America, non si possono fare a Mirafiori? Mesi fa Marchionne disse che a Torino si sarebbero fatte molte Alfa Romeo. Recentemente ha detto che la sfida è produrre in Italia auto per gli USA. Di questo, nella sua intervista, non c’è più traccia. Verosimilmente si è scelto di produrre tutte le auto di segmento alto del gruppo negli Stati Uniti.

Finora si vendono solo le auto americane del gruppo FIAT in Italia. Succederà mai il contrario?

Stefano Lepri

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