In Italia si fanno pochi figli, serve intervenire

 

I dati ISTAT sull’andamento demografico confermano, ancora una volta, il basso tasso di natalità che caratterizza il nostro Paese. Le cause di questo inverno demografico sono molteplici, ma certamente una di esse risiede nell’incertezza sul piano economico che può derivare dalla nascita di un figlio, specie dopo che si è avuto il primo.

In Italia si ottengono sostegni per i figli a carico solo se si è lavoratori dipendenti (assegni familiari) o se si hanno redditi superiori alla soglia d’incapienza (detrazioni per figli a carico). Risultato: le famiglie più povere o quelli senza stabilità lavorativa sono anche, paradossalmente, quelle meno aiutate. Altri limiti: la complicazione delle misure e la loro incertezza nel tempo.

Se vogliamo cambiare il triste primato di denatalità, occorre semplificare e potenziare con più risorse gli interventi di sostegno, arrivando a introdurre una sola misura, universalistica, per ogni figlio a carico, sul modello di altre nazioni europee. Le quali, non a caso, registrano tassi di natalità molto maggiori.

E’ quanto si propone di fare un disegno di legge a mia prima firma, sottoscritto da cinquanta senatori e che sarà votato proprio la prossima settimana in Commissione finanze al Senato.

Che sia questa o un'altra la soluzione migliore, resta ormai ineludibile e non più rinviabile una scelta prioritaria per un sostegno organico, non complicato e non occasionale a sostegno della natalità.

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Misure a sostegno dei figlia carico (ddl 1473)

Figli a carico, riordinare e potenziare le misure a sostegno

Stefano Lepri

2 Commenti

  1. Maria casari

    Buongiorno, rimane il limite dei circa 2900 Euro di reddito per figlio perché sia considerato va carico? Io avevo 2 figli a carico. Poiché il mio compagno è morto, loro percepiscono una pensione di circa 300 euro mensili ciascuno, io no perché non ero sposata. Ora mi ritrovo senza il reddito del mio compagno e senza la detrazione. Perché non viene calcolata solo in base all’ISEE della famiglia?
    I figli daranno pur sempre a carico mio finché vivono con me e con 300 euro al mese fanno ben poco.
    Grazie

  2. Elio Orecchioni

    Buongiorno Sig. Lepri, da quanto pubblicato non evincono vantaggi per chi ha un reddito stabile, anzi unificando ANF-DETRAZIONI-ASSEGNO 3° FIGLIO E BONUS BEBE’- si andrà percepire meno, esempio pratico:
    2 genitori 3 figli minori di cui 1 sotto i 3 anni reddito ISEE € 8.180,00
    detrazioni € 189,00
    ANF € 260,00
    Bonus bebè €80,00
    assegno 3°figlio € 150,00 (media mensile)
    Totale mensile € 679,00 unificando il tutto con i nuovi parametri si scende ad € 500,00
    dove stà il vantaggio??? Sarebbe vantaggioso se i nuovi importi siano in sostituzione delle sole detrazioni e bonus vari, con gli ANF gestiti separatamente come fino ad oggi,
    sarebbe opportuno fare i conti su casi pratici reali, attendo delucidazioni in merito!
    Grazie

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