Nuovi assunti a Melfi, i gufi avevano torto

Millecinquecento nuovi posti di lavoro nei prossimi tre mesi sono stati annunciati da FIAT per potenziare lo stabilimento di Melfi, dove vengono prodotte Jeep Renegade e 500 X. Finisce inoltre la cassa integrazione. Una volta stabilizzati i volumi produttivi, le persone inizialmente inserite con contratto interinale saranno assunte con il nuovo contratto a tutele crescenti, attualmente in via di definitiva approvazione.  

Era questa la notizia che ci si aspettava, dopo anni scanditi da crisi, chiusure di fabbriche e scontri spesso ideologici.

Ora appare indiscutibile la lungimiranza della strategia di Marchionne, che negli scorsi anni ha preferito conquistare Chrysler e acquistare marchi di prestigio piuttosto che fare onerosi investimenti per nuovi modelli in un contesto di grave crisi della domanda. Riposizionata la gamma e garantita la rete di vendita, con la presumibile ripresa della domanda FCA è ora in grado di competere bene.

Ci attendiamo ora buone notizie anche per le altre fabbriche italiane e soprattutto per quelle del torinese, dopo tanti anni di sacrifici dei lavoratori.

Comunque oggi possiamo dire che avevano ragione quanti hanno pazientato e lavorato per un rilancio solido e torto quanti preferivano gufare o aggrapparsi alla retorica dello scontro tra capitale e lavoro.

Stefano Lepri

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