Ott 292011
 

I presunti esuberi in sanità annunciati da Cota vanno anzitutto accertati. Come si fa a dare numeri a caso, senza uno studio capillare, Azienda per Azienda?

Se ci sono (ed è verosimile) lavoratori in esubero, bisogna chiedersi il perché.

Un’idea io ce l’ho: nei dieci anni di giunte Ghigo i primari sono passati da 1.147 a 2.828, mentre noi li abbiamo ridotti. E si sa che ogni nuovo generale (o colonnello) pretende le sue truppe.

Ma anche la politica deve fare autocritica.

Io mi sono sempre battuto contro sprechi e favori.

  2 Responses to “Piemonte: gli esuberi nella sanità”

  1. gli amministrativi nella Sanità piemontese non sono 14.000 bensì 7.500 compresi i dirigenti. Dal 2000 non si assume più e non sono stati sostituiti i cessati i pensionati.

  2. Sono convinta che si parla tanto per parlare, perchè cota non va ha vedere la situazione della psichiatria??? i malati si devono pagare i trnquillanti con il minimo di pensione di 270,00,lui è quello che ha tolto dei soldi ai malati per darli x i pannolini, io ho cresciuto 4 figli ma nessuno mi ha mai pagati i pannolini, il problema è proprio quello che Lei ha messo in risalto, ci sono solo i clientelismi vari, anche i licenziamenti facili saranno adoperati x licenziare chi non è daccordo con le loro idee, POVERI NOI!!! NON RICONOSCO PIU’ L’ITALIA

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