Fruibilità

Basta code dal medico di famiglia. Entro pochi anni le visite del medico di famiglia dovranno avvenire solo attraverso prenotazione, evitando così le code in sala di attesa. L’incentivazione dell’associazionismo tra medici di famiglia in molti casi permette di disporre di personale amministrativo per la gestione di prenotazioni; in altri casi si potranno utilizzare unità di personale in esubero, da impiegare in attività di prenotazione unificata presso le Aziende sanitarie locali.

Meno burocrazia con le prescrizioni dallo specialista. Oggi si va dal Medico di famiglia, che prescrive una visita specialistica; se lo specialista ritiene opportuni degli accertamenti diagnostici, è necessario ritornare dal Medico di famiglia per la prescrizione. Questo sistema richiede al cittadino (e al medico) un doppio passaggio, con aggravio di tempo e di costi. Come in altre regioni, lo specialista potrà direttamente richiedere gli esami, precisando peraltro il rischio clinico che giustifica la prescrizione. Tale rischio clinico andrà presidiato attraverso forme di controllo centralizzate onde evitare abusi e sprechi.

Migliorare il sistema di prenotazioni. Va completato il sistema dei Sovracup, ampliandolo all’offerta privata convenzionata e rendendolo accessibile da una molteplicità di punti attraverso le tecnologie informatiche. È necessario lavorare per l’unificazione del sistema di prenotazione su base regionale (per prestazioni di alta complessità) o provinciale evitando la prenotazioni plurime non disdette che comunque creano sprechi e sovraccarichi di lavoro.

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